Morto l'aggressore

Parigi, auto contro furgone della polizia sugli Champs-Elysées

Di nuovo terrore in Francia. Nel cuore di Parigi, sugli Champs Elysées, un'auto si è schiantata contro una camionetta della gendarmerie e ha preso fuoco subito dopo l'impatto

Furgone della polizia a Parigi
Furgone della polizia a Parigi (ANSA/ DBA /YOAN VALAT)

PARIGI - Di nuovo terrore in Francia. Nel cuore di Parigi, sugli Champs Elysées, un'auto si è schiantata contro una camionetta della gendarmerie e ha preso fuoco subito dopo l'impatto. Secondo fonti della polizia, il conducente della vettura era «armato» ed ora è in stato di arresto. Secondo le stesse fonti, nell'impatto l'automobile ha preso fuoco.  

Un atto deliberato?
Non sono stati resi noti altri dettagli né è stata confermata la natura dell'incidente anche se fonti concordanti propendono per un atto deliberato, simile ai diversi attacchi jihadisti sferrati negli ultimi due anni e mezzo circa contro le forze di sicurezza francesi. L'ultimo in termini di tempo è stato un attacco compiuto con un martello contro un poliziotto davanti alla Cattedrale di Notre Dame.  Secondo le informazioni rilasciate dal ministero dell'Interno, «I soccorsi procedono a rilento poiché è in corso un'operazione di sminamento», ha proseguito. Sul posto le forze di sicurezza avrebbero tra l'altro rinvenuto una bombola di gas, proiettili e armi. Non ci sono feriti.

Morto l'aggressore, già schedato per radicalizzazione
Il ministro dell'Interno Gérard Collomb ha fatto sapere che l'aggressore è morto, mentre fonti di polizia affermano che all'interno dell'auto sono stati rinvenuti bombole di gas, pistole e un kalashnikov. Probabilmente per la presenza delle bombole gli artificieri sono all'opera nell'area. Stando alle ricostruzioni effettuate fino a questo momento, l'auto ha preso fuoco nell'impatto con il furgone e l'aggressore, sul quale «è stata trovata un'arma», inizialmente era stato descritto «a terra privo di sensi». Secondo il sito di Le Parisien, è stato estratto dall'auto in fiamme dai gendarmi che hanno spento l'incendio con un estintore. Sempre secondo il quotidiano parigino, l'uomo - 31 anni, originario di Argenteil, comune nei pressi della capitale - è stato schedato nella ormai nota «Fiche S» per radicalizzazione. La sezione antiterrorismo della Procura di Parigi ha aperto una inchiesta. A poche centinaia di metri, meno di due mesi fa era stato ucciso un poliziotto in un attacco jihadista.

Metro chiusa
La stazione della metropolitana Champs-Elysées-Clémenceau è stata chiusa per motivi di sicurezza. La sezione antiterrorismo della procura di Parigi ha aperto un'inchiesta.

(con fonte Afp)