29 giugno 2017
Aggiornato 07:00
Incendio di Londra

L'ultimo messaggio di Gloria ai suoi genitori: «Dal cielo vi aiuterò»

Un addio, quello di Gloria e Marco. Che nelle ultime parole rivolte ai propri cari faceva intender quanto ormai sarebbe accaduto, inevitabile. Spente le speranze di trovarli ancora vivi, l’avvocato della famiglia Trevisan riporta parte dell’ultima conversazione di Gloria con la madre

Gloria Trevisan e le sue ultime parole alla madre
Gloria Trevisan e le sue ultime parole alla madre (ANSA)

PADOVA – Una telefonata drammatica e straziante al tempo stesso quella tenuta da Gloria Trevisan e la madre. Quella terribile notte, in cui hanno perso la vita decine di persone – forse centinaia – Gloria ha chiamato i familiari per metterli al corrente di quanto stava accadendo, lasciando poi trapelare che la loro vita stava per concludersi in questo tragico modo.

Un addio
Nelle telefonate con i propri cari, dopo un primo momento di ottimismo si è passati alla cruda realtà: non vi sarebbe probabilmente stato scampo dal rogo della Grenfell Tower a Londra. «Stavano dando un addio. Non ci sono motivi per sperare che Gloria e Marco siamo ancora vivi», ha raccontato alla stampa il legale della famiglia Travisan, l’avvocato Maria Cristina Sandrin.

Le ultime parole di Gloria
«Sto per andare in cielo e da lassù vi aiuterò. Grazie per quello che avete fatto per me». Queste pare siano state le ultime parole rivolte alla mamma da Gloria, durante la straziante telefonata. Parole che non lasciano dubbi su quella che è probabile sia stata la sorte della ragazza e del suo fidanzato Marco Gottardi.

Sperare nel miracolo
A credere tuttavia che un miracolo possa ancora accadere è il padre di Marco, Giannino Gottardi. «Con il passare delle ore le nostre speranze, già ridotte al lumicino, stanno diminuendo – ha dichiarato l’uomo – ma fino a che non ci diranno di aver ritrovato i nostri ragazzi continuiamo a credere nel miracolo». Come per Gloria, anche Marco avrebbe rivolto alcuni pensieri per i propri cari negli ultimi momenti in cui si sarebbe consumato il dramma. Tuttavia, il padre non ha voluto far sapere il contenuto dei messaggi vocali inviati dal figlio, ma ha ribadito che conserverà per sempre il ricordo di quanto pronunciato dal figlio.