La tragedia

Incendio Londra, 17 i morti. Le autorità: «Difficile ci siano altri superstiti»

Si affievoliscono le speranze per Gloria e Marco, i due giovani veneti dispersi nel rogo. I Vigili del Fuoco ritengono non vi siano sopravvissuti. Intanto la May annuncia un’inchiesta

LONDRA – I Vigili del Fuoco e le autorità ritengono «Difficile ci siano sopravvissuti», per cui si perdono le speranze di trovare vivi i due giovani veneti Gloria e Marco. Al momento, le vittime del rogo di Londa salgono a 17, mentre si moltiplicano gli appelli di amici e familiari per i dispersi e gli sfollati. I servizi d’emergenza, tuttavia, si aspettano almeno 100 vittime.

Addio speranze
È una sentenza crudele, ma le autorità ritengono sia improbabile aspettarsi di trovare altre persone vive all’interno della Grenfell Tower, l’edificio popolare arso a Londra. Edificato nel 1974, era stato oggetto di ‘ristrutturazione’ soltanto poco tempo fa, quando era stato applicato all’esterno un pannello formato da due lamine di alluminio con all’interno della plastica altamente infiammabile. Questo, probabilmente il motivo per cui l’incendio si è dispiegato in breve tempo.

Sarà aperta un’inchiesta
Sulle cause del rogo e delle possibili negligenze sarà aperta un’inchiesta. Lo ha annunciato lapremier Theresa May: «Questa terribile tragedia va indagata in modo adeguato», ha dichiarato la premier.

Un lavoro senza fine
Quello dei Vigli del Fuoco si preannuncia un lavoro senza fine. Dopo aver cercato di spegnere alcune zone dell’edificio che hanno continuato ad ardere tutta la notte, prima di aver portato via tutti i corpi e poter rendere la zona in sicurezza passerà molto tempo. Intanto si moltiplicano gli appelli rivolti ai soccorsi e alle autorità da parte di chi reclama un familiare o un amico. A North Kensington sono stati allestiti i centri per l’accoglienza degli sfollati.

Il messaggio della Regina
Anche la Regina Elisabetta non è rimasta indifferente alla tragedia. «Prego per le famiglie delle vittime – ha dichiarato in un messaggio da Buckingham Palace – I miei pensieri e le mie preghiere vanno alle famiglie che hanno perso i loro cari nell’incendio della Grenfell Tower e alle molte persone che sono gravemente ferite in ospedale».

Marco e Gloria
Si affievoliscono anche le speranze di trovare ancora vivi i due giovani 26enni veneti Marco Gottardi e Gloria Trevisan. Il padre di Marco, per ora, dichiara che «Non sono tra i ricoverati in ospedale» e che continuano a sperare in un miracolo. «È stata Gloria a chiamare al telefono – aggiunge il padre di Gloria – Ci siamo un po’ preoccupati quando abbiamo sentito squillare perché era molto tardi, intorno alle 3 di notte». La ragazza avrebbe detto che era scoppiato un incendio nel grattacielo e che lei e il ragazzo si trovavano al ventitreesimo piano, e che stavano aspettando i soccorsi per uscire. Marco, dal canto suo, avrebbe tranquillizzato i familiari, dicendo che la situazione era sotto controllo, ma poi la linea è caduta e non si sono più avute notizie dei due ragazzi, segno che la situazione era invece precipitata. Inutile dire che tutti sperano che siano stati soltanto i telefoni a essersi danneggiati nell’incendio e che Gloria e Marco siano riusciti a salvarsi.