15 ottobre 2019
Aggiornato 13:30
Hollande a Baghdad

Autobomba a Baghdad, attacco kamikaze: 33 morti e 60 feriti

Almeno 33 persone sono rimaste uccise oggi a Baghdad dall'esplosione di un'autobomba. I feriti sono diverse decine. Il presidente Francois Hollande si trova nella città per far visita ai soldati francesi

BAGHDAD - Un'autobomba guidata da un kamikaze ha provocato la morte di almeno trentatre persone a Baghdad. Lo hanno annunciato fonti sanitarie e di polizia, che hanno confermato la presenza di decine di feriti.

33 morti e oltre sessanta feriti
Almeno 33 persone sono rimaste uccise oggi a Baghdad dall'esplosione di un'autobomba. La notizia arriva direttamente dalla televisione panaraba satellitare Al Jazeera. L'emittente rende noto che altre decine di persone sono state ferite. Oggi il presidente francese Francois Hollande si trova in visita nella capitale irachena e l'attentato è avvenuto in una piazza del popoloso sobborgo sciita di Sadr City.

Lo Stato islamico ha rivendicato l'attaco
La maggior parte delle vittime sono lavoratori a giornata in attesa di un impiego a Sadr City, un quartiere a maggioranza sciita nella zona nordorientale della capitale irachena ripetutamente preso di mira da attentati. Lo Stato Islamico ha rivendicato l'attacco kamikaze, compiuto con un'autobomba, a Baghdad, in cui sono rimaste uccise almeno 32 persone.

Le vittime sono lavoratori a giornata
L'organizzazione jihadista si è assunta la responsabilità dell'esplosione a Sadr City - quartiere della capitale irachena a maggioranza sciita - attraverso la sua agenzia di propaganda Amaq, rivendicando "l'operazione di martirio" che ha ucciso circa trentatre persone (ma il bilancio sembra salire a quaranta). Fonti della polizia irachena hanno segnalato che oltre cento le vittime rimaste coinvolte nella deflagrazione di un'auto imbottita di esplosivi in una piazza dove i lavoratori a giornata attendono la chiamata per un impiego.

Il preisidente francese Hollande in visita a Baghdad
L'Isis ha inoltre rivendicato l'attentato di sabato nel centro di Baghdad, costato la vita ad almeno 27 persone. Il presidente francese Francois Hollande era giunto a Baghdad per incontrare i soldati francesi che si trovano sul territorio nell'ambito delle operazioni della coalizione internazionale a guida Usa per la lotta all'Isis e per valutare la strategia da attuare contro i jihadisti. Hollande, accompagnato dal ministro della Difesa Jean-Yves Le Drian, era già stato in Iraq nel 2014. 

Hollande: L'obiettivo è la riconquista di Mosul
«Combattere il terrorismo qui in Iraq serve a evitare atti di terrorismo sul nostro suolo» in Francia, ha dichiarato il presidente francese nel corso della sua visita alla base dove si trovano le truppe di elite delle unità antiterrorismo francesi vicino Baghdad. Nel quadro della coalizione internazionale anti-Isis la Francia partecipa con circa 500 soldati. La Francia partecipa anche ai raid aerei. «L'obiettivo è la riconquista di Mosul. Per raggiungerlo nelle prossime settimane dovete formare, sostenere e accompagnare le forze irachene e dare loro i migliori consigli», ha concluso Hollande.