7 dicembre 2019
Aggiornato 10:00
Dopo 4 anni di negoziati e 50 anni di feroce conflitto

Colombia in festa, il governo e le Farc raggiungono uno storico accordo

Il governo della Colombia e gruppo di guerriglieri Farc (le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) hanno ufficialmente annunciato la conclusione positiva dei negoziati per un accordo definitivo di pace. La soddisfazione del presidente americano Obama: «Giorno storico».

L'AVANA - Anche le situazioni peggiori arrivano, a volte, a una conclusione. Il governo della Colombia e i ribelli delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia, più conosciute come Farc, hanno annunciato di aver firmato nella capitale cubana dell'Avana uno storico accordo di pace per mettere fine alla guerra civile che dura da oltre 50 anni.
«Amici del governo colombiano, credo che insieme abbiamo vinto la più bella della battaglie, quella della pace per la Colombia» ha dichiarato Ivan Marquez, capo delegazione delle Farc ai colloqui di pace dell'Avana.

4 anni di negoziati e 50 anni di feroce conflitto
I negoziati si sono conclusi dopo quasi quattro anni e hanno messo fine a un conflitto in corso dal 1964 costato la vita a oltre 200mila persone. I colloqui, iniziati nel novembre del 2012, si sono conclusi quando entrambe le parti si sono impegnate a definire gli ultimi dettagli dell'accordo.
Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha salutato con profonda emozione la fine della tragedia della guerra. L'accordo sarà sottoposto a un referendum nazionale in Colombia il 2 ottobre, ha annunciato il presidente.
«Siamo arrivati a un accordo finale, completo e definitivo per mettere fine al conflitto con le Farc. E il referendum per ratificarlo si svolgerà domenica 2 ottobre», ha dichiarato Manuel Santos. «Gli ex membri delle Farc che hanno deposto le armi potranno accedere alla vita democratica del paese. Dovranno solo, come qualsiasi altra organizzazione politica, ottenere il consenso elettorale dei cittadini con opportune proposte e argomentazioni» ha concluso il presidente colombiano.

Obama: «Giorno storico»
Il presidente americano Barack Obama brinda all'accordo di pace siglato tra la Colombia e i ribelli delle Farc parlando di un «giorno storico» per il popolo colombiano, visto che «la guerra più lunga dell'emisfero occidentale giunge a termine». Lodando i meriti della diplomazia, il Commander in chief americano però avverte: «Anche se poniamo fine a un era di guerra, riconosciamo che il lavoro per raggiungere una pace giusta e duratura è solo all'inizio».
Così come sono stati partner della Colombia in tempi di guerra, ha continuato Obama, gli Stati Uniti si propongono come «partner per la pace». «E' in questo spirito che al fianco del presidente [Juan Manuel] Santos (lo scorso febbraio, ndr) ho annunciato un nuovo capitolo della nostra relazione, Peace Colombia, che fornirà un framework per rinforzare la sicurezza, reintegrare nella società ex combattenti e ampliare le opportunità e lo stato di diritto».
«Per generazioni», ha concluso Obama, «troppi colombiani hanno conosciuto soltanto una nazione devastata dalla guerra. Molti in giro per il mondo hanno guardato alla Colombia come a un luogo di conflitto. Come ho osservato quando ho visitato la Colombia quattro anni fa, c'è stata una trasformazione notevole. Grazie alla forza e allo spirito del popolo colombiano, oggi la Colombia si sta muovendo verso un futuro di ottimismo e speranza. Gli Stati Uniti sono orgogliosi di stare al fianco del popolo colombiano mentre continua lungo una strada verso una pace e una prosperità durature».
 

(Immagini Afp)