6 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Per i media tedeschi il killer è Ali Sonboly

La polizia sta esamindando un video in cui l'autore della strage avrebbe parlato di abusi subiti a scuola, atti di bullismo, proprio durante l'azione letale terminata con almeno 9 morti e il suo suicidio.

MONACO DI BAVIERA - Si sarebbe lamentato di aver subito atti di bullismo a scuola per 7 anni il killer di Monaco di Baviera, che fonti mediatiche identificano come Ali Sonboly, tedesco di origini iraniane. La polizia sta esamindando un video in cui l'autore della strage avrebbe parlato di abusi subiti a scuola, atti di bullismo, proprio durante l'azione letale terminata con almeno 9 morti e il suo suicidio. L'identificazione non è stata per ora confermata da fonti ufficiali.

L'annuncio su Facebook: «Cibo gratis al McDonalds»
Nel tentativo di chiarire i numerosi punti oscuri sul movente del 18enne tedesco-iraniano che ieri ha fatto una strage al centro commerciale Olympia di Monaco di Baviera, uccidendo 9 persone e ferendone altre 16, prima di suicidarsi, gli inquirenti tedeschi stanno verificando la possibilità che il giovane possa avere organizzato e pianificato l'attentato da tempo. In particolare la polizia tedesca sta valutando attentamente un finto annuncio pubblicato su Facebook che offriva cibo gratis al McDonald di fronte al mall e da cui ha avuto inizio la sparatoria.
A riferirlo è il Daily Mail, secondo il quale la notizia è stata confermata da fonti della polizia tedesca. Il giornale spiega che gli inquirenti stanno provando a determinare se l'annuncio sia stato postato dallo stesso killer prima di agire allo scopo di attirare quante più persone e bambini al McDonalds.
Questi ultimi, secondo alcuni testimoni, sarebbero stati risparmiati dall'attentatore, che non avrebbe mirato specificamente su di loro, sebbene la polizia abbia riferito - senza precisare oltre - che tra le vittime figurano anche dei bimbi.