18 luglio 2024
Aggiornato 03:30
Esercizi di anti-aerea

Putin mostra i muscoli (anche) nell'Oceano Indiano

Nuovo sfoggio di muscoli della Russia, questa volta a cavallo di due oceani: navi da guerra della marina hanno tenuto esercitazioni di difesa anti-aerea nell'Oceano indiano e poi hanno preso la strada dell'Oceano Pacifico, di ritorno verso la propria base

MOSCA - Nuovo sfoggio di muscoli della Russia, questa volta a cavallo di due oceani: navi da guerra della marina hanno tenuto esercitazioni di difesa anti-aerea nell'Oceano indiano e poi hanno preso la strada dell'Oceano Pacifico, di ritorno verso la propria base. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. Le navi hanno svolto le loro funzioni nell'Oceano Indiano il 24-26 dicembre, dopo di che si sono rifornite di acqua e cibo al porto di Salalah (Oman) e hanno ripreso la loro rotta.

Accordi economici
Ma Vladimir Putin ha già avuto modo di mostrare i muscoli con l'India giorni fa, e in particolare in campo economico. Il presidente russo ha ricevuto infatti il primo ministro indiano Narendra Modi, in una visita che mette sul piatto miliardi di dollari in accordi nei settori della difesa e dell'energia. Modi è arrivato a Mosca mercoledì scorso, e ha compreso colloqui con Putin, un incontro con dirigenti imprenditoriali e una conferenza al centro expo di Mosa.  Modi ha spiegato su Twitter che la conversazione si è focalizzata sui legami tra India e Russia, l'ha definita fruttuosa e ha anche pubblicato foto dei due intenti a scambiarsi doni.

Cooperazione
Prima della missione, Modi aveva detto di puntare ad «approfondire la cooperazione tra India e Russia nei settori dell'economia, dell'energia e della sicurezza» e ha definito il suo alleato nel Brics (Brasile, Russia, India, Cina, e Sudafrica) «uno dei più preziosi amici dell'India nel mondo».

Gli affari della Russia
Le autorità non hanno voluto discutere i possibili accordi sulla difesa da sottoscrivere a Mosca, anche se indiscrezioni di stampa hanno parlato di contratti per un valore complessivo di 7 miliardi di dollari. La scorsa settimana, sempre secondo la stampa, l'India aveva dato il via libera all'acquisto degli avanzati sistema missilistici di difesa aerea russi S-400.«Il Paese è vulnerabile a Pakistan e Cina in termini sia di attacchi aerei sia di attacchi missilistici» e la tecnologia è «piuttosto auspicabile» malgrado il prezzo elevato, ha affermato Dipankar Banerjee, analista di difesa per il think-tank di Nuova Delhi 'Forum for Strategic Initiatives'. Il quotidiano Kommersant ha scritto questa settimana che i colloqui faccia-a-faccia di Putin con Modi saranno il momento decisivo per l'accordo, visto che i due leader cercheranno di limare le distanze economiche.

(Con fonte Askanews)