12 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Per gli analisti discorso volitivo ma non risolutivo

Germania, Merkel ricompatta Cdu sui rifugiati. Ma è solo una tregua

La Cdu tedesca si è mostrata nuovamente compatta attorno al suo leader, la cancelliera Angela Merkel, dopo mesi di critiche sul fronte dell'accoglienza dei rifugiati e in vista delle elezioni del prossimo anno

KARLSRUHE - La Cdu tedesca si è mostrata nuovamente compatta attorno al suo leader, la cancelliera Angela Merkel, dopo mesi di critiche sul fronte dell'accoglienza dei rifugiati e in vista delle elezioni del prossimo anno. Merkel, che sembrava minacciata da un declino politico proprio sull'onda del problema migranti dopo 10 anni al potere, ha rovesciato le sue sorti difendendo la sua linea di accoglienza, ma lasciando spazio a una «riduzione tangibile» del flusso, una frase di compromesso per far rientrare la fronda dissidente. Si tratta, però, di una vittoria soltanto temporanea per gli analisti.

Compromesso
Il discorso della cancelliera a Karlsruhe ha unito i delegati della Cdu in vista del nuovo obiettivo da raggiungere, la conferma alle urne nel 2016. «C'erano state molte critiche alla vigilia dell'evento, ma con un atteggiamento intelligente e volitivo Merkel ha reso queste critiche futili», secondo lo Spiegel Online. Il compromesso sui rifugiati avrà bisogno di tempo, però, per essere raggiunto, ha sottolineato ancora lo Spiegel e «ha placato le critiche al congresso ma non le ha dato così tanto tempo» soltanto «un respiro, niente di più».«Per la Bild il discorso della cancelliera tedesca è stata la "sua ora più convincente» e il «tramonto» è archiviato per ora.

Unità e fiducia
Il discorso della leader Cdu «ha mandato il messaggio giusto di unità e fiducia al partito e al resto del Paese» in vista delle elezioni nei tre Stati chiave a marzo, secondo un delegato, Christian Haardt. «Ma certo i delegati sono più leali degli elettori, che sono ancora in ansia e devono essere convinti».

(Con fonte Askanews)