28 settembre 2022
Aggiornato 22:00
Presidenziali USA 2016

Trump: «Stop all'accesso negli USA ai musulmani»

Prima la «completa e totale chiusura» all'ingresso dei musulmani negli Stati Uniti. Poi anche la chiusura di Internet, «almeno in certe zone». Questo vuole adesso Donald Trump, irrompendo così nell'America avvolta dalla paura dopo l'attacco a San Bernardino.

NEW YORK - A settembre aveva detto di «amare i musulmani». Poi dopo la strage di Parigi aveva chiesto maggiori controlli nelle moschee americane. Ieri - commentando la strage di San Bernardino, California - Donald Trump ha chiesto «il blocco agli ingressi negli Stati Uniti di tutti i musulmani». Una attacco che oltre a far parlare tutti i media del mondo, sta dividendo l'opinione pubblica e anche gli stessi candidati alla primarie del partito repubblicano.
Se da una parte i sostenitori del miliardario di New York hanno accolto con favore l'uscita populista (nonché incostituzionale e inattuabile), molti suoi avversari si sono schierati apertamente contro. Una novità rispetto a altre sue uscite che avevano trovato l'appoggio del partito. Jeb Bush lo ha definito un «pazzo». Ted Cruz ha detto che non è questa la sua politica. L'ex vicepresidente sotto George W. Bush, Dick Cheney, ha detto che la nuova proposta va contro ogni «cosa in cui crediamo e ci battiamo».

Oggi Trump ha difeso la sua posizione
Contro Trump si sono schierate anche diverse associazioni di musulmani negli Stati Uniti definendo le sue parole «anti-americane». Oggi Trump ha difeso la sua posizione ricordando che fino a quando «non capiremo cosa sta succedendo e da dove viene questo odio contro gli americani» gli Stati Uniti devono difendersi sennò rischiano altri attentati, ha detto il candidato alle primarie.
La proposta di Trump sarebbe il primo bando all'ingresso di un gruppo etnico o religioso negli Stati Uniti dopo il Chinese Exclusion Act firmato dal presidente Chester Alan Arthur nel 1882 e che fu abolito solo nel 1943.

Trump chiede aiuto a Bill Gates: bisogna chiudere Internet
Mentre Barack Obama nel suo discorso di domenica ha detto che per combattere il gruppo dello Stato islamico ci vogliono bombardamenti e un maggiore controllo delle armi negli Stati Uniti, Donald Trump ha aggiunto una nuova strategia. Oltre a vietare l'ingresso dei musulmani in America, il miliardario repubblicano ha detto che sarebbe necessario chiudere alcune parti di Internet. «Abbiamo perso tante persone a causa di Internet», ha detto. «Dobbiamo vedere Bill Gates e tante altre persone che capiscono veramente quello che succede. Dobbiamo parlarne con loro e forse in certe aree chiudere Internet in una certa misura», ha concluso.
Trump fa chiaramente riferimento all'uso che la propaganda jihadista ha fatto della rete, usata per attrarre migliaia di potenziali terroristi da tutto il mondo. «Qualcuno dirà 'la libertà di parola, la libertà di parola'», ha concluso per poi aggiungere: «Sono persone stupide». Nei giorni scorsi anche la democratica Hillary Clinton aveva avanzato l'idea di discutere con alcune aziende della Silicon Valley per cercare di fermare le comunicazioni e la diffusione dei contenuti online da parte dei jihadisti.