10 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Parla l'inviato speciale dell'Onu in Siria

De Mistura: L'Isis è nazismo sotto copertura dell'Islam

"La guerra all'Isis bisogna farla su due fronti: il primo è quello militare, perché con loro non si negozia, mentre il secondo è quello di risolvere la crisi politica siriana"

ROMA - "L'Isis è nazismo sotto copertura dell'Islam. Sono dei folli nazisti che uccidono più islamici che persone di altre religioni». Così l'inviato speciale dell'Onu in Siria Staffan de Mistura, ospite di 24Mattino su Radio 24. "La guerra all'Isis bisogna farla su due fronti - ha aggiunto De Mistura- Il primo è quello militare, perché con loro non si negozia, mentre il secondo è quello di risolvere la crisi politica siriana".

De Mistura ha la missione di far dialogare le parti entro fine anno: "Rimane una 'mission impossible' visto che i predecessori hanno fallito, - spiega De Mistura a Radio 24- ma è una missione meno impossibile da quando abbiamo ottenuto che le nazioni che hanno un peso e influenza sulla Siria si siedano a un tavolo. Questi Paesi sono Stati Uniti, Russia, Iran e Arabia Saudita.

Riguardo all'opzione militare, De Mistura ha detto a 24Mattino su Radio 24: "Io sono da 42 anni all'Onu e non sono quello che dice che le bombe fanno bene, ma c'è un momento in cui si deve rispondere ad un attacco. Per combattere Isis bisogna utilizzare i metodi militari, ma per vincere c'è bisogno di una strategia complessiva. In Siria molte persone tollerano l'Isis perché credono che non ci sia una alternativa tra Assad e Isis. Quello che i colloqui di Vienna propongono è invece un'alternativa differente: un governo rivisto, una nuova costituzione e nuove elezioni. Questo dà un orizzonte diverso a chi oggi tollera Isis".