13 novembre 2019
Aggiornato 23:00
Parole nell'anniversario fine II Guerra mondiale nel Pacifico

Obama: relazioni con Tokyo modello di riconciliazione

Secondo il presidente Obama, le relazioni con il Giappone sarebbero inimmaginabili semplicemente 70 anni fa

NEW YORK (askanews) - Il presidente americano Barack Obama ha usato il 70esimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale nel Pacifico per onorare i caduti statunitensi e rilanciare le relazioni con il Giappone. Onorando la «grande generazione» di soldati americani che hanno combattuto - un gruppo che ha incluso il nonno materno del presidente Usa - Obama ha dichiarato che la partnership Usa-Giappone era «inimmaginabile» 70 anni fa.

Sofferenze impensabili
«Ricordiamo coloro che hanno subito sofferenze impensabili come prigionieri di guerra e onoriamo gli ultimi sacrifici di oltre 100.000 soldati Usa che hanno perso la vita nel teatro del Pacifico per difendere la loro nazione e portare avanti la causa della pace», ha spiegato il Commander in Chief in una nota. «Viviamo nella liberà grazie al loro servizio coraggioso», ha continuato.

Modello di riconciliazione
«Come io e il primo ministro [Shinzo] Abe abbiamo osservato durante la sua visita [alla Casa Bianca lo scorso] aprile, le relazioni tra i nostri due Paesi negli ultimi 70 anni si presentano come un modello del potere della riconciliazione», ha continuato Obama, secondo cui la ritrovata partnership è il riflesso di «interessi e valori condivisi». Obama è «fiducioso» che essa «continui a diventare sempre più profonda nei decenni a venire».