19 giugno 2019
Aggiornato 05:00
Sono due gli stranieri arrestati finora per esplosione 17 agosto

Attentato Bangkok,impronte trovate su materiale esplosivo

Le impronte digitali di uno straniero arrestato per l'attentato di Bangkok di quindici giorni fa coincidono con quelle trovate sul materiale per l'assemblaggio di ordigni scoperto in un appartamento nel fine settimana

BANGKOK (askanews) - Le impronte digitali di uno straniero arrestato per l'attentato di Bangkok di quindici giorni fa coincidono con quelle trovate sul materiale per l'assemblaggio di ordigni scoperto in un appartamento nel fine settimana. Lo ha annunciato la polizia thailandese.

Secondo straniero arrestato
Gli inquirenti hanno spiegato che l'uomo è stato arrestato martedì mentre cercava di entrare in Cambogia, in una remota area di confine. Si tratta del secondo straniero arrestato per l'esplosione al tempio di Erawan, costata la vita a venti persone, in maggior parte turisti cinesi: il più grave attentato del genere in Thailandia.

Impronte rinvenute su una bottiglia
Il portavoce della polizia nazionale, Prawut Thavornsiri, ha detto ai giornalisti che le impronte digitali dell'uomo sono state rinvenute «su una bottiglia contenente materiale esplosivo trovata in una stanza» a Nong Chok, alla periferia di Bangkok, «Possiamo confermare che quest'uomo è direttamente coinvolto con il materiale esplosivo». La polizia ha fatto irruzione in un appartamento di Nong Chok sabato scorso; gli agenti hanno arrestato un altro uomo in possesso di materiali esplosivi e decine di passaporti turchi falsi. Entrambi gli uomini sono ora in stato di detenzione.