13 agosto 2020
Aggiornato 07:30
50 cadaveri sono stati ritrovati in Austria

Migranti morti nel tir, Merkel: «Una tragedia che ci serve da monito»

Sull'autostrada A4 tra Neusiedl e Parndorf è stato ritrovato un camion contenente i corpi di 50 migranti. Sarebbero morti asfissiati all'interno del camion

ROMA (askanews) - Un nuova tragedia dell'immigrazione, questa volta in Austria. Più di cinquanta migranti sono stati trovati morti all'interno del rimorchio di un camion sull'autostrada orientale A4, tra Neusiedl e Parndorf. La polizia del Burgenland non ha precisato il numero, ma secondo il quotidiano "Kronenzeitung" le vittime sono almeno 50. Il ministro degli Interni Johanna Mikl-Leitner terrà una conferenza stampa alle 13.

Almeno 50 i corpi ritrovati
Secondo le prime informazioni i migranti sarebbero morti asfissiati all'interno del camion, fermo in una piazzola di emergenza. Non è chiaro da quanto tempo il veicolo si trovasse fermo in quell'area, sicuramente almeno da ieri, ma già dal retro provenivano esalazioni di corpi in putrefazione. Nessuna traccia dell'autista del camion. «Si tratta di almeno 20 persone, ma potrebbero essere addirittura 50", ha detto Hans-Peter Doskozil, capo della polizia locale, in una breve conferenza stampa. "La morte è sopravvenuta già diversi giorni fa. Non siamo ancora in grado di fornire altri dettagli sulle cause. Possiamo affermare che si tratta di migranti", la cui provenienza non è stata precisata.

Merkel: Questa tragedia ci serva da monito
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto che la tragedia avvenuta in Austria deve servire da monito per la crisi dei rifugiati che sta investendo l'Europa. «Siamo tutti sconvolti da questa orribile notizia della morte di almeno 50 persone... persone che erano venute (in Europa) a cercare la salvezza", ha detto Merkel. «Questo evento ci serva da monito a lavorare per risolvere il problema e dimostrare solidarietà». Merkel si trova nella capitale austriaca per partecipare al vertice dei Balcani, un incontro organizzato un anno fa per discutere di cooperazione regionale e delle prospettive di adesione all'Ue di alcuni Paesi balcanici e il cui ordine del giorno è stato stravolto dall'emergenza migranti di questi ultimi giorni.