28 febbraio 2024
Aggiornato 01:00
Dal 24 luglio offensiva di Ankara

Turchia, scontri con Pkk, due soldati e un poliziotto uccisi

Due soldati e un poliziotto non stati uccisi oggi in Turchia in nuovi scontri di cui sono accusati i ribelli del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk)

ANKARA (askanews) - Due soldati e un poliziotto non stati uccisi oggi in Turchia in nuovi scontri di cui sono accusati i ribelli del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk). A Semdinli, nell'estremo sudest del Paese, all'intersezione della frontiere irachena e iraniana, due soldati sono rimasti uccisi e tre feriti quando il loro veicolo è saltato su una mina posata dai ribelli, secondo l'agenzia Dogan. Inoltre un poliziotto gravemente ferito da colpi di arma da fuoco nella notte a Nusaybin «da terroristi del Pkk» è deceduto in ospedale, ha riferito il governatorato locale.

Offensiva militare
La Turchia il 24 luglio scorso ha lanciato un'offensiva militare a seguito dell'attentato suicida di Suruc prendendo di mira sostanzialmente il Pkk, il quale ha rotto la tregua unilaterale in vigore dal 2013. Da quel momento ogni giorno ci sono vittime sui due fronti, mentre la Turchia si prepara a tornare al voto opo le elezioni di giugno, nelle quali il partito Akp, al governo dal 2002, ha perso la sua maggioranza in parlamento.