4 giugno 2020
Aggiornato 17:00
Dopo fallimento trattative per nuovo governo

Turchia, opposizione accusa Erdogan di colpo di stato civile

Il capo del maggior partito d'opposizione turco ha accusato il presidente Recep Tayyip Erdogan di preparare un colpo di stato civile, dopo il fallimento delle trattative per formare un governo di coalizione

ISTANBUL (askanews) - Il capo del maggior partito d'opposizione turco ha accusato il presidente Recep Tayyip Erdogan di preparare un «colpo di stato civile», dopo il fallimento delle trattative per formare un governo di coalizione, che ha aperto la strada ad elezioni anticipate.

Colpo di stato civile
«Siamo di fronte a un colpo di stato civile», ha detto il presidente del partito socialdemocratico Kemal Kiliçdaroglu, alludendo ai tre colpi di stato militari che hanno segnato la storia più recente della Turchia (nel 1960, 1971 e 1980). «In questo momento nessuna legge è rispettata in Turchia, la democrazia è sospesa, come la Costituzione», ha detto il leader del Chp in un discorso pronunciato nella sede del partito ad Ankara e ritrasmesso in televisione.

Negoziati fatti fallire?
Il partito Chp sostiene che Recep Tayyip Erdogan abbia deliberatamente fatto fallire i negoziati per la formazione di un governo di coalizione così da tornare alle urne, nella speranza di strappare quella maggioranza assoluta che gli era sfuggita nel voto del 7 giugno. (fonte afp)

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