4 agosto 2020
Aggiornato 19:30
Intanto la Nato avverte i separatisti

Putin: la Crimea è ancora vittima di atti di sabotaggio

Vladimir Putin, in visita in Crimea, ha affermato che sulla penisola la situazione resta sotto minaccia destabilizzazione da parte di forze esterne pronte ad atti di sabotaggio e attività sovversive

MOSCA (askanews) - In Crimea la situazione resta sotto minaccia destabilizzazione da parte di forze esterne pronte ad «atti di sabotaggio» e «attività sovversive». La dichiarazione è più che una messa in guardia da parte del presidente russo Vladimir Putin, ma un messaggio in codice, con chiaro richiamo al nemico che in questo caso è evidentemente l'occidente.

Una visita che ha sconvolto Poroshenko
Putin parla anche oggi dalla penisola ucraina, annessa dalla Russia nel marzo 2014, nel pieno della crisi ucraina: proprio là il capo di stato sta trascorrendo un periodo di lavoro che ha mandato Kiev su tutte le furie.  La visita è evidentemente un modo per Putin di marcare il terreno, mentre avverte: «È chiaro che per destabilizzare la situazione sulla penisola potrebbero forse giocare la carta nazionalista, o far leva su altri errori, fallimenti, inadeguatezze delle autorità» locali, ha detto il presidente, parlando a un incontro del Consiglio di sicurezza in Crimea. Poi, più laconico, ha detto che si fa un gran parlare «in alcune capitali» della necessità di «condurre attività sovversive» e che ci sarebbero «strutture adeguate formate, reclutate e preparate per il sabotaggio» ha aggiunto.

L'ammonizione della Nato
Nel frattempo, proprio oggi la Nato ha ammonitoi separatisti filorussi nell'Est dell'Ucraina contro nuove conquiste territoriali. «Ogni tentativo da parte di separatisti sostenuti dalla Russia di conquistare più territorio in Ucraina sarà inaccettabile per la comunità internazionale», si legge in una nota diffusa al termine di una riunione del comitato politico che riunisce i rappresentanti dei 28 membri l'Alleanza Atlantica. «Gli Alleati hanno sottolineato la necessità per tutte le parti di una de-escalation delle tensioni e di dare prova di moderazione», si legge ancora nel comunicato.