16 luglio 2019
Aggiornato 14:00
Il candidato della sinistra Labour in corsa per leadership

L'appello di Blair: Corbyn pericolo mortale per il Labour

Il Partito laburista si trova in pericolo mortale come non era mai accaduto negli oltre cento anni della sua esistenza. A dirlo è l'ex premier laburista Tony Blair che lo ha guidato per tredici anni e ne fa parte da oltre quaranta

LONDRA (askanews) - Il Partito laburista si trova in pericolo mortale come non era mai accaduto negli oltre cento anni della sua esistenza. A dirlo è l'ex premier laburista Tony Blair che lo ha guidato per tredici anni e ne fa parte da oltre quaranta.

Pericolo mortale
Il pericolo mortale individuato da Blair assume le sembianze di Jeremy Corbyn, il candidato più di sinistra nella corsa alla leadership del Labour. Se dovesse essere lui a salire alla guida del partito alla prossima elezione «non saremo davanti a una sconfitta come quella del 1983 o del 2015, ma davanti alla disfatta totale, forse all'annientamento», sostiene Blair in un intervento pubblicato ieri sul quotidiano britannico The Guardian e ripreso oggi dal Corriere della sera.

L'elettorato ci punirà
«Se Corbyn verrà eletto a capo del partito, il pubblico sarà sulle prime sorpreso (...) poi ci punirà, ritenendosi vittima non solo del governo conservatore, ma della nostra inazione e scarsa incisività. Jeremy Corbyn non ha nulla di nuovo da offrire. La sua è la proposta piu risibile di tutte quelle avanzate dal suo schieramento». Secondo gli ultimi sondaggi la popolarità di Corbyn, 66 anni, è tale che potrebbe vincere le primarie al primo turno.