22 ottobre 2019
Aggiornato 10:30
Parla il vice direttore di Frontex

Per salvare i migranti, apriamo più vie legali di arrivo

Aprire nuove vie legali all'immigrazione per i migranti in fuga dai conflitti: questa una delle soluzioni percorribili per evitare nuovi tragici naufragi nel Mediterraneo, secondo il vice direttore dell'Agenzia di controllo delle frontiere esterne dell'Europa (Frontex) Gil Arias. Oltre a promuovere la cooperazione con i Paesi di transito.

MADRID (askanews) - Aprire nuove vie legali all'immigrazione per i migranti in fuga dai conflitti: questa una delle soluzioni percorribili per evitare nuovi tragici naufragi nel Mediterraneo, secondo il vice direttore dell'Agenzia di controllo delle frontiere esterne dell'Europa (Frontex), Gil Arias.

Maggiore cooperazione con i Paesi di transito
«I mezzi sono limitati e anche se fossero più ingenti è molto difficile garantire che non si verifichino tragedie come quelle a cui stiamo assistendo nel Mediterraneo negli ultimi tempi», ha detto a Cadena Ser Arias, che ha aggiunto: «Non possiamo dimenticare che il Mediterraneo è immenso, due milioni di chilometri quadrati, non possiamo in nessun modo controllare tutte le aree dove potrebbero trovarsi dei migranti per tentare di evitare delle tragedie». «La soluzione - ha proseguito - è una più grande cooperazione con i Paesi di origine e di transito aiutando questi ultimi a trovare delle soluzioni alla loro instabilità. E' un lavoro di diplomazia». «E quello che aiuterebbe, anche, è aprire nuove vie all'emigrazione legale soprattutto per le persone in fuga dalle guerre», ha aggiunto.

Riunione Ue d'emergenza
Arias ha ricordato che la maggior parte dei migranti fuggono da zone di guerra o di forte instabilità come il Corno d'Africa, la Somalia e il Mali e recentemente la Gambia. Gli afgani e i siriani fuggono via terra transitando per la Turchia per arrivare in Ungheria e in Grecia. L'Unione europea ha convocato d'urgenza una riunione congiunta dei ministri dell'Interno e degli Esteri dopo il nuovo naufragio di sabato notte che potrebbe aver causato la morte di fino a 900 migranti. Frontex prepara una nuova «strategia» sull'immigrazione per l'Ue, che dovrebbe essere pronta a metà maggio.