21 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Presidenziali USA 2016

Rand Paul annuncia la sua candidatura

Paul cercherà di costruire una candidatura diversa da quella del padre, Ron Paul, che si è presentato alle elezioni del 1988, 2008 e 2012, per attrarre e coinvolgere una fetta più ampia del vasto e composito elettorato repubblicano.

NEW YORK (askanews) - Il senatore Rand Paul, repubblicano del Kentucky, annuncerà oggi la sua candidatura alla Casa Bianca. Paul, 52 anni, è stato tra gli esponenti di primo piano nell'ascesa nel 2010 del Tea Party, di cui è una delle voci più importanti in Senato.

Paul cercherà di costruire una candidatura diversa da quella del padre, Ron Paul, che si è presentato alle elezioni del 1988, 2008 e 2012, per attrarre e coinvolgere una fetta più ampia del vasto e composito elettorato repubblicano. Per questo, già a partire dall'annuncio di oggi, alla Galt House di Louisville, in Kentucky, davanti a circa mille persone, Ron Paul sarà spettatore e conserverà, salvo sorprese, un ruolo marginale e silenzioso nella campagna elettorale del figlio.

Rand Paul, 52 anni, un oculista senza esperienze politiche, probabilmente non sarebbe mai stato eletto, nel 2010, senza un cognome così famoso. Oggi, però, è un politico emergente del partito repubblicano, capace di sganciare la propria immagine da quella del padre, ginecologo di 79 anni, da cui ha ereditato il conservatorismo sociale, il culto del libero mercato e del non-interventismo della scuola libertaria di destra.

C'è però una differenza sostanziale: cercherà di ottenere il consenso dei moderati e dell'establishment repubblicano per conquistare la nomination del suo partito; anche per questo, i 'puristi' del pensiero libertario, sostenitori del padre, non lo hanno mai totalmente accettato come loro esponente. La sua «danza delicata», come la definisce il Daily Beast, tra le posizioni più ultraliberiste dei sostenitori del padre e la necessità di spostarsi al centro per non spaventare l'elettorato repubblicano, lo costringe in «una posizione spesso non confortevole». Il rapporto tra padre e figlio non è complicato, secondo amici e consiglieri interpellati dal New York Times, ma fra i due non c'è mai stata una grande interazione pubblica, da quando Rand è senatore.

La sua candidatura servirà anche a comprendere quale sarà il peso del Tea Party all'interno del partito. Paul sarà il secondo candidato ufficiale di rilievo del partito repubblicano alle primarie, dopo Ted Cruz; il senatore del Kentucky, però, sta lavorando silenziosamente alla sua candidatura da mesi, durante i quali ha girato il Paese per parlare agli elettori, raccogliere fondi, criticare alcuni potenziali avversari repubblicani e Hillary Clinton, la favorita verso la Casa Bianca, in caso di candidatura. Nel discorso di oggi, secondo le informazioni ottenute dal Daily Beast, Paul darà una visione d'insieme del Paese, senza fare alcuna proposta politica specifica: parlerà (male) del debito e (bene) degli sgravi fiscali, di lotta al terrorismo e di «un nuovo leader in cui credere».