13 novembre 2019
Aggiornato 03:00
Riscaldamento globale

L'ingegneria climatica non offre soluzioni di sicura efficacia

Tuttavia, come riporta il sito di Science Daily, alcune soluzioni ingegneristiche sono promettenti e dovrebbero essere sfruttate per aiutare a ridurre la quantità di emissioni.

ROMA - Il taglio delle emissioni rimane lo strumento più efficace per la lotta contro i cambiamenti climatici: è quanto risulta da uno studio condotto da cinque università statunitensi, secondo cui l'ingegneria climatica non offre soluzioni al momento di sicura efficacia. Tuttavia, come riporta il sito di Science Daily, alcune soluzioni ingegneristiche sono promettenti e dovrebbero essere sfruttate per aiutare a ridurre la quantità di emissioni.

ANALIZZATE 5 PROPOSTE - Lo studio ha esaminato le cinque strategie principali proposte contro il riscaldamento globale: riduzione delle emissioni, cattura del carbonio attraverso mezzi biologici, immagazzinamento del carbonio in depositi sotterranei, aumentare la copertura nuvolosa e riflettere la luce solare incidente. Nessuna delle strategie esaminate sarebbe altrettanto efficace quanto la conservazione, la maggiore efficienza energetica e l'utilizzo di combustibile a basso contenuto di carbonio, in grado di tagliare le emissioni di 7 gigatonnellate l'anno: se la tecnologia necessaria esiste già, sottolinea lo studio, sembra tuttavia mancare la volontà politica di applicarla. Delle cinque strategie la più promettente è la cattura del carbonio attraverso mezzi biologici - in altri termini, la trasformazione del carbonio atmosferico in forme solide come le piante - la cui capacità di riduzione è stimata in circa 1,3 gigatonnellate di carbonio in meno all'anno.