6 giugno 2020
Aggiornato 23:00
Stati Uniti

Snowden vorrebbe tornare a casa

L'estate scorsa l'uomo che ha portato a galla i programmi segreti della National Security Agency ha arruolato un super avvocato nella speranza di raggiungere un accordo con l'amministrazione Obama che gli eviti almeno 30 anni di carcere.

NEW YORK - Edward Snowden vorrebbe tornare nella sua patria, gli Stati Uniti. Lo prova? L'estate scorsa l'uomo che ha portato a galla i programmi segreti della National Security Agency ha arruolato un super avvocato nella speranza di raggiungere un accordo con l'amministrazione Obama che gli eviti almeno 30 anni di carcere. Lo scrive il New York Times. Il legale si chiama Plato Cacheris, che ha rappresentato casi di alto profilo in cui le parti erano state accusate di avere violato l'Espionage Act.

Quasi un anno dopo dal coinvolgimento di Cacheris, nessuna intesa con il governo americano sembra però imminente e, secondo il quotidiano, i negoziati restano ai primi passi. Snowden, che vive in Russia grazie a un asilo temporaneo, è stato accutato di violazioni multiple della legge sullo spionaggio entrata in vigore nel 1917.

Al momento sembra che la procura non sembri intenzionata a riconoscere alla 'talpa' il suo ruolo nell'avviare il dibattito pubblico sull'Nsa e che ha portato alla prima revisione dei suoi programmi dall'attacco terroristico dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle a New York.

In passato Cacheris ha rappresentato Lawrence Franklin, un analista del Pentagono accusato durante la presidenza di George W. Bush di avere dato a lobby pro-israeliane informazioni classificate riguardanti l'Iran, così passate poi ai giornalisti. Nel 2005 l'uomo si è dichiarato colpevole ed è stato condannato a 13 anni di carcere. Nel 2009 la pena è stata ridotta a 10 mesi.

Nel 2001 il legale scelto da Snowden difese Robert Hanssen, un agente dell'Fbi accusato di avere spiato per conto prima dell'Unione Sovietica e poi della Russia. E' riuscito a ottenere l'ergastolo in cambio della pena di morte. Inoltre è stato concesso che la sua pensione venisse ricevuta dalla moglie.

Forse il cliente più noto di Cacheris è Monica Lewinsky: aiutò la donna a ricevere l'immunità consentendole di testimoniare sulla sua relazione sessuale con l'ex presidente americano Bill Clinton.

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