12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Difesa

Il nuovo progetto cinese seppellirà il sistema di difesa antimissilistica americano?

La Cina ha testato la testata ipersonica per missile balistico intercontinentale. I test effettuati dimostrano che il dispiegamento dei missili balistici intercontinentali cinesi con tali parti è possibile già in un futuro prevedibile. I test effettuati della testata ipersonica per missile balistico intercontinentale - è il primo risultato pratico del programma su vasta scala in via di realizzazio

PECHINO - Si sa già da qualche anno di lavori dei cinesi nel campo dei velivoli ipersonici. Nel luglio del 2012 i mass media cinesi hanno comunicato che della messa in funzionamento di un unico tubo aerodinamico che permette il soffiaggio dei modelli di velivoli alla velocità fino a 9М. Ora è stato effettuata la prima prova di volo di un velivolo ipersonico. Le questioni principali in questa relazione - in che modo la nuova tecnologia influenzerà la strategia nucleare cinese e in quali altre direzioni si svilupperanno progetti cinesi nell'ambito dell'arma ipersonica.

La Russia per la prima volta ha reso noto il test coronato con successo di una testata ipersonica condotto nel 2005 nell'ambito dei lavori sull'aumento della sostenibilità delle forze strategiche nucleari russe nei confronti del sistema di difesa antimissilistica americano. Evidentemente la Russia è stata la prima nel mondo a dotarsi di una testata pronta per il dispiegamento. La Cina sta seguendo la via russa con un ritardo di qualche anno.

Tuttavia i test effettuati dimostrano che il dispiegamento dei missili balistici intercontinentali cinesi con tali testate è possibile già in un futuro prevedibile. E' impossibile abbattere con nessun sistema di difesa antimissilistica esistente o in fase di progettazione una testata ipersonica a volo planato. Avviando il loro dispiegamento la Cina potrà aumentare l'affidabilità delle proprie forze nucleari.

E' probabile che i lavori sulla progettazione di testata ipersonica sono legati al progetto di un nuovo missile balistico intercontinentale pesante cinese del quale si è saputo lo scorso anno. Le testate simili possono essere più pesanti rispetto a quelle precedenti, ciò che richiede la creazione di un nuovo più potente missile.

Si può ipotizzare che nelle condizioni attuali la Repubblica Popolare Cinese, seguendo gli esempi della Russia e degli USA, non si limiti allo sviluppo delle tecnologie ipersoniche negli interessi della propria triade strategica nucleare. Gli USA stanno vagliando la possibilità di usare arma ipersonica non-nucleare nei suoi sistemi prospettici di un attacco fulmineo globale. Anche la Russia sta conducendo i lavori per la progettazione della propria arma ipersonica non-nucleare.

L'arrivo dell'arma ipersonica non-nucleare permetterà di portare a un nuovo livello i programmi cinesi per la progettazione dei mezzi di contrasto ai gruppi d'attacco di portaerei americani. La Repubblica Popolare Cinese si sta già dirigendo verso la creazione di mezzi molto potenti e veloci mezzi di distruzione dei portaerei avversari, elaborando il missile antinave DF-21D. Questo missile già trasforma in un problema di difficile soluzione la protezione di un gruppo navale d'attacco di portaerei contro l'attacco. Se come mezzo d'attacco sarà usato più manovrabile ipersonico missile alato allora la difesa antimissile di portaerei sarà senza speranza e tutti i compiti delle flotte del mondo dovranno essere rivisti.

Nel 21-esimo secolo la disponibilità della propria arma ipersonica sarà un attributo di una superpotenza militare nella quale si sta trasformando la Cina. Tuttavia bisogna fare una lunga strada dai primi test al dispiegamento di sistemi d'armamenti, perciò i risultati di questi sforzi noi vedremo, probabilmente, soltanto nel prossimo decennio.