12 dicembre 2019
Aggiornato 23:30

Secondo anniversario del terremoto-tsunami di Fukushima

Il governo ha organizzato una cerimonia nazionale a Tokyo, alla presenza dell'imperatore Akihito e dell'imperatrice Michiko, in memoria delle 15.881 persone uccise dalla catastrofe alle quali si aggiungono 2.668 dispersi

TOKYO - Alle 14,46 ora locale, le 6.46 in Italia, il Giappone si è fermato per un minuto di silenzio nel secondo anniversario del terremoto dell'11 marzo del 2011, che ha devastato il nord-est dell'arcipelago, seguito dallo tsunami e dall'incidente alla centrale nucleare di Fukushima.

CERIMONIA NAZIONALE - Il governo ha organizzato una cerimonia nazionale a Tokyo, alla presenza dell'imperatore Akihito e dell'imperatrice Michiko, in memoria delle 15.881 persone uccise dalla catastrofe alle quali si aggiungono 2.668 dispersi. Numerose cerimonie in memoria delle vittime sono state organizzate anche lungo la costa pacifica.