1 marzo 2024
Aggiornato 05:30
A Uribana, nello stato di Lara

Venezuela, rivolta in carcere: almeno 50 morti e 90 feriti

Caos scatenato da perquisizione. Media locali hanno trasmesso immagini di barricate erette intorno al carcere dalla Guardia nazionale, dei trasferimenti di detenuti con i vestiti sporchi di sangue e con i familiari dei prigionieri, soprattutto donne, in attesa di informazioni

CARACAS - E' di almeno cinquanta morti e novanta feriti il primo bilancio di un ammutinamento in un carcere di Uribana, nello stato di Lara, nel nordovest del Venezuela. Lo hanno riferito fonti ospedaliere.

«Alle 20 locali, abbiamo un bilancio approssimativo di novanta feriti, la maggior parte dei quali a colpi di arma da fuoco, con la cifra veramente allarmante di almeno cinquanta morti, trasferiti verso l'ospedale centrale», ha dichiarato Ruy Medina, direttore dell'ospedale centrale Antonio Maria Pineda, che ha assicurato che tutte le vittime provengono dal carcere di Uribana.

«I feriti provenienti dal carcere di Uribana hanno iniziato ad arrivare al pronto soccorso a partire alle 11 di questa mattina (...)», ha indicato il direttore dell'ospedale. Il ministro degli Affari penali, Iris Varela, ha annunciato alla televisione pubblica Vtv che una perquisizione per scovare armi ha scatenato scontri tra detenuti armati e autorità, provocando «un indeterminato numero di vittime». Tra quest'ultime ci sono sia detenuti sia guardie carcerarie, ha specificato Varela, che ha promesso di fornire informazioni dettagliate sui fatti quando le autorità avranno ripreso il «controllo assoluto» sull'edificio penitenziario.

I media locali hanno trasmesso immagini di barricate erette intorno al carcere dalla Guardia nazionale, dei trasferimenti di detenuti con i vestiti sporchi di sangue e con i familiari dei prigionieri, soprattutto donne, in attesa di informazioni.