10 luglio 2020
Aggiornato 15:00
La crisi in Portogallo

Lisbona, migliaia in piazza contro l'austerità

Per protestare contro le politiche di rigore adottate dal Governo di centrodestra, che si appresta a inasprirle per rispettare gli impegni internazionali. Intorno alle 18, secondo le stime della stampa, in Piazza del Commercio, in pieno centro, c'erano tra le 70.000 e le 175.000 persone

LISBONA - Decine di migliaia di portoghesi si sono radunati oggi a Lisbona, rispondendo all'appello dei sindacati, per protestare contro le politiche di rigore adottate dal governo di centrodestra, che si appresta a inasprirle per rispettare gli impegni internazionali. Intorno alle 18, secondo le stime della stampa, in Piazza del Commercio, in pieno centro, c'erano tra le 70.000 e le 175.000 persone.
La manifestazione «contro il furto dei salari e delle pensioni di anzianità» è stata organizzata dalla CGTP, la principale confederazione sindacale portoghese, ma ha contato anche sull'adesione del movimento degli 'indignati' e di un gruppo di cittadini che attraverso i social network avevano mobilitato nelle ultime due settimane centinaia di migliaia di persone in una trentina di città portoghesi.