15 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Il conflitto afgano

Attentato suicida a Kabul, almeno dodici morti

Un portavoce dell'Isaf, la forza internazionale a guida Usa, ha confermato che c'è stata una esplosione nei pressi dell'aeroporto, aggiungendo che al momento non ci sono notizie di vittime tra i soldati NATO. Intanto arrestato leader talebano per attacco Camp Bastion

KABUL - Almeno 12 persone, di cui nove straniere, sono morte in un attentato suicida contro un minibus, stamattina a Kabul. Lo hanno riferito fonti della sicurezza afgane e occidentali. Secondo una fonte occidentale, anonima, «i nove stranieri lavoravano per una società di sicurezza all'aeroporto di Kabul». La fonte ha riferito che gli afgani uccisi sarebbero due, mentre le autorità locali hanno detto che gli afgani uccisi sono tre.
Il capo della polizia di Kabul, Mohammad Ayoub Salangi, ha detto all'Afp che si è trattato di un attentato suicida contro il minivan che trasportava i nove stranieri. Un portavoce dell'Isaf, la forza internazionale a guida Usa, ha confermato che c'è stata una esplosione nei pressi dell'aeroporto, aggiungendo che al momento non ci sono notizie di vittime tra i soldati Nato.

Arrestato leader talebano per attacco Camp Bastion - La Nato ha annunciato di aver arrestato un leader talebano ricercato per un attacco contro una base militare nel sud dell'Afghanistan, costato la vita a due marine americani e in cui sono stati distrutti sei caccia.
La Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf), sotto comando statunitense, ha riferito che le truppe hanno arrestato il sospetto e due altri presunti ribelli nel distretto di Nad Ali, nella provincia di Helmand, dove si trova Camp Bastion. «Il leader talebano è stato preso in custodia dalle forze di sicurezza, grazie agli sforzi congiunti delle forze afgane e di quelle della coalizione per stanare gli insorti talebani responsabili dell'attacco a Camp Bastion», ha spiegato Isaf.
L'esercito ha spiegato di ritenere che il sospetto abbia garantito supporto a chi ha assaltato venerdì notte la base, ma non ha fornito precisazioni. Isaf ha aggiunto che sta ancora indagando su come un commando formato da quindici talebani, armati di giubbetti esplosivi, pistole e razzi e in uniformi americane, abbia violato il muro perimetrale di Camp Bastion, una delle basi più controllate in tutto l'Afghanistan. Il principe Harry, terzo in linea di successione al trono britannico e di stanza nella base, è stato trasferito in una località segreta nel corso dell'attacco, ha spiegato il ministro della Difesa britannico. Il principe era a circa due chilometri di distanza con i restanti membri di equipaggio di un Apache al momento dell'attacco alla base, ma non è mai stato in pericolo: lo ha sostenuto il ministro della Difesa, Philip Hammond.