31 maggio 2020
Aggiornato 20:00
Relazioni internazionali

Cameron da Obama per celebrare il «rapporto speciale»

Discuteranno di molti dossier di politica estera in sospeso, tra cui Afghanistan, Siria e Iran. Questa visita risponde a quella effettuata nel maggio 2011 in Gran Bretagna da Obama e da sua moglie Michelle

LONDRA - David Cameron inizia domani una visita ufficiale di due giorni negli Stati Uniti dove ha in agenda un incontro con il presidente Barack Obama, occasione per questi stretti alleati di discutere di molti dossier di politica estera in sospeso, tra cui Afghanistan, Siria e Iran.
Questa visita risponde a quella effettuata nel maggio 2011 in Gran Bretagna da Obama e da sua moglie Michelle. Lo stesso premier britannico è accompagnato questa volta da sua moglie Samantha, alla prima importante missione ufficiale all'estero.
Questo viaggio sarà l'occasione di «mettere in rilievo l'importanza fondamentale del rapporto privilegiato che lega gli Stati Uniti e il Regno Unito, e la profondità dell'amicizia tra gli americani ed i britannici, come pure i legami solidi personali» tra i due leader, ha assicurato la presidenza degli Stati Uniti.

Questo «rapporto speciale» è sembrato incrinarsi dopo l'arrivo di Obama al potere, con Washington che ha favorito le sue relazioni con i Paesi emergenti, in particolare in Asia.
Dopo il massacro ieri di civili afgani da parte di un soldato americano, Cameron ha auspicato che questo incidente non influisca «sull'ottimo lavoro» della coalizione nel Paese, né il processo di transizione che deve permettere alle forze afgane di assumersi la sicurezza del Paese entro il 2014. Il Regno Unito è il secondo contribuente della forza Nato in Afghanistan (Isaf), dopo gli Stati Uniti. Anche la Siria, dove la repressione della rivolta popolare da parte del regime ha provocato più di 8.500 morti dal marzo 2011, secondo l'Osservatorio siriano dei diritti umani (Osdh), dovrebbe apparire nell'agenda dei colloqui

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal