17 settembre 2019
Aggiornato 00:30
Attentati Norvegia

Breivik in aula: Saluto nazista e richiesta di rilascio

L'uomo ha ammesso di essere responsabile delle stragi ma si è rifiutato di dichiararsi colpevole. Il Giudice conferma la detenzione fino al 16 aprile, data della prima udienza

OSLO - Anders Breivik, responsabile della morte di 77 persone negli attentati di Oslo avvenuti nel luglio scorso, si è presentato in aula con il saluto nazista e chiedendo di essere «rilasciato immediatamente», prima che il tribunale ne confermasse la detenzione fino al 16 aprile, data di apertura del processo.
Breivik ha definito il massacro «un attacco preventivo contro dei traditori» colpevoli di «pulizia etnica» perché favorevoli ad una società multiculturale, insistendo perché gli venisse insignita una medaglia al valor militare.
«Noi, movimento di resistenza norvegese, non rimarremo a guardare mentre diventiamo una minoranza nel nostro Paese», ha proseguito Breivik, sottolineando di aver agito per difendere «il mio popolo, la mia cultura, la mia religione»; l'uomo ha ammesso di essere responsabile delle stragi ma si è rifiutato di dichiararsi colpevole.