24 agosto 2019
Aggiornato 13:30
Gli attentati in Norvegia

Breivik vuole rilasciare un'intervista ai media stranieri

Lo ha reso noto il suo avvocato citato dal tabloid locale Verdens Gang. Nel luglio scorso, Breivik, travestito da poliziotto, uccise 77 persone, in gran parte teenager, sull'isola di Utoya, dopo aver fatto esplodere una bomba ad Oslo, nei pressi della sede del governo norvegese

OSLO - Anders Behring Breivik, l'autore della strage del 22 luglio in Norvegia, è determinato a rilasciare un'intervista a una rete televisiva straniera prima del processo. Lo ha reso noto il suo avvocato citato dal tabloid locale Verdens Gang.
Il legale di Breivik, Geir Lippestad, assicura di aver raccomandato al suo cliente di non rilasciare interviste alla stampa, «poiché non è opportuno esprimersi prima del processo». «Ma Breivik ha insistito che si lascerà intervistare da una rete televisiva straniera».
Numerosi media norvegesi e stranieri hanno espresso l'auspicio di intervistare Behring Breivik nella prigione di Ila, nei pressi di Oslo, dove è detenuto in attesa del processo che si aprirà il 16 aprile. «Confermo che effettivamente abbiamo un contatto con un organo di stampa straniero molto determinato ad aggiudicarsi l'intervista, ma questo non significa che sia stato raggiunto un accordo», ha precisato un altro avvocato, Vibeke Hein Baera.

Il processo per la strage di Utoya inizia il 16 aprile - Nel luglio scorso, Breivik, travestito da poliziotto, uccise 77 persone, in gran parte teenager, sull'isola di Utoya, dopo aver fatto esplodere una bomba ad Oslo, nei pressi della sede del governo norvegese. La strage fu compiuta in nome della lotta contro il multiculturalismo e contro la presunta invasione musulmana in Europa.