Sudafrica, donna sventra la madre incinta per rapire il bebč in pancia
La vittima morta dissanguata, mentre il piccolo sta bene. La televisione sudafricana ha mostrato immagini di manifestanti in collera davanti al tribunale di Randfontein dove si svolge il processo
JOHANNESBURG - Comincia oggi il processo contro una ragazza sudafricana colpevole di aver sventrato una donna incinta, rapito il neonato che aveva in pancia e lasciato morire la vittima in un lago di sangue. Lo riferisce la polizia di Johannesburg, sottolineando che la donna arrestata, 29 anni, originaria di Randfontein nella periferia di Johannesburg, fingeva di essere in attesa di un figlio prima di commettere il terribile crimine. «La ragazza ha aperto la pancia della donna con un oggetto contundente e ha tirato fuori il bebč», ha raccontato un portavoce della polizia locale. «La sospetta č stata arrestata dopo essersi presentata in un ospedale con un neonato che presentava un taglio alla testa», ha aggiunto. Il piccolo č in buone condizione, ma la madre non č sopravvissuta. «Si tratta di un caso non comune. I primi esami hanno mostrato che la madre č morta dissanguata», ha spiegato la fonte.
La televisione sudafricana ha mostrato immagini di manifestanti in collera davanti al tribunale di Randfontein dove si svolge il processo.
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