17 novembre 2019
Aggiornato 15:30
Nelle librerie francesi «Il ballo degli ipocriti»

Esce il libro della Banon, ma non cita mai DSK

La giornalista ha accusato di tentato stupro l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Khan, ma nel libro parla di un «porco» di un «uomo babbuino»

PARIGI - Esce domani nelle librerie francesi Il ballo degli ipocriti l'atteso libro di Tristane Banon la giornalista che ha accusato di tentato stupro l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Khan, ma nel volume, si apprende dall'editore, il nome di Dsk non appare mai. La Banon nelle sue 120 pagine parla «del porco», dell' «uomo babbuino» ma mai e poi mai indica esplicitamente Dsk.
Nel libro la Banon racconta come, guardando in tv la vicenda dell'arresto a New York di Strauss-Khan, le sia capitato di tornare col pensiero alla sua vicenda personale e come si sia convinta a presentare esposto contro Dsk.

Il tribunale di Parigi sta attualmente valutando il caso. I magistrati devono decidere se i fatti siano già caduti in prescrizione o si possa ancora procedere a partire dalla denuncia della Banon.
Il 29 settembre scorso, nel corso di un confronto faccia a faccia presso il tribunale, la Banon ha rinnovato le sue accuse e Strauss-Kahn ha insistito nel negare tutto.

Le Bal des Hypocrites, uscirà in Francia domani con una prima tiratura di 40mila copie. Il testo intende essere il J'accuse di una donna che si sente indelebilmente ferita, per come l'ha presentato la casa editrice le Diable Vauvert, nota per il suo catalogo di autori e saggi d'impostazione femminista. Banon, 32 anni, aveva già raccontato in una trasmissione televisiva, il 5 febbraio 2007, come Strauss-Kahn avesse tentato di aggredirla sessualmente durante un'intervista per un libro che la giornalista stava scrivendo nel 2003.
In quell'occasione, però, il nome dell'uomo politico era stato coperto da un bip. Un resoconto a tratti violento, in cui la donna ricordava di «essersi battuta» con l'aggressore, di avergli «tirato dei calci» mentre lui le «sganciava il reggiseno», e cercava di «sbottonarle i jeans». La testimonianza è tornata in primo piano il 15 maggio 2011 nel bel mezzo dello scandalo Dsk negli Usa, dove l'ex numero uno del Fondo Monetario Internazionale è stato accusato di tentativo di stupro contro la cameriera di un hotel di New York (prima che il caso venisse archiviato).

Quello che si liquida come l'affaire è solo una vita gettata nell'immondizia. E' soltanto la mia vita che è stata spezzata come si strappa un disegno sbagliato» scrive Tristane nel suo libro. Fino all'estate scorsa Banon, figlia di un'esponente del Ps francese, aveva accuratamente evitato i media che la inseguivano, scegliendo di parlare attraverso il suo avvocato David Koubbi, poi si è decisa a sporgere denuncia per tentato stupro il 4 luglio. Nelle ultime settimane è apparsa diverse volte in televisione. Nata nel 1979, Tristane è autrice di un saggio giornalistico (Erreurs avouees au masculin) e di tre romanzi ampiamente ispirati alla sua vita.