23 agosto 2019
Aggiornato 02:00
Stragi in Norvegia

Breivik vuole uno psichiatra giapponese «per essere capito»

Avvocato: «Per il concetto dell'onore che hanno i nipponici»

OSLO - Anders Behring Breivik, l'estremista di 32 anni, autore della carneficina del 22 luglio scorso in Norvegia, ha chiesto di essere sottoposto a perizia da parte di uno psichiatra giapponese, capace, secondo il pluriomicida, di «comprenderlo» meglio rispetto a uno specialista europeo. Lo riferisce un giornale norvegese. «Il mio assistito ha espresso il desiderio di avere uno specialista giapponese, per il concetto dell'onore che hanno i nipponici», ha spiegato il legale. Breivik «ritiene che un giapponese lo possa comprendere meglio di un europeo», ha dichiarato Geir Lippestad al quotidiano Dagens Naeringsliv.

Due esperti psichiatri norvegesi, Synne Soerheim e Torgeir Husby, sono stati già nominati dal tribunale di Oslo per decidere se Breivik, che il suo avvocato giudica «folle», è penalmente responsabile. «Non mi ha detto nulla sul perché si rifiuti di parlargli», ha sottolineato Lippestad, un avvocato membro del partito laburista scelto da Behring Breivik.