22 agosto 2019
Aggiornato 23:30
Indiscrezioni del New York Times

«Le accuse all'ex direttore Fmi sul punto di cadere»

Il racconto della cameriera fa acqua da tutte le parti

WASHINGTON - Sono sul punto di cadere le accuse di violenza sessuale nei confronti dell'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Dominique Strauss-Kahn. Lo riporta il New York Times, secondo cui il racconto della cameriera che ha denunciato per tentato stupro Strauss-Kahn fa acqua da tutte la parti.
Citando due inquirenti che hanno richiesto l'anonimato, il quotidiano sostiene che l'ufficio del procuratore non crede più alla versione della cameriera guineana dell'albergo Sofitel, di 32 anni, e che la donna avrebbe mentito in ripetute occasioni dalla presunta aggressione subita il 14 maggio.

Durante un'udienza prevista oggi di fronte al tribunale penale di Manhattan, l'ufficio del procuratore comunicherà con ogni probabilità che ci sono «dei problemi» nella vicenda, aggiunge il New York Times.
Gli inquirenti hanno fatto scoperte interessanti sulla richiesta di asilo negli Stati Uniti della donna delle pulizie e su legami non confermati con attività criminali, come un possibile coinvolgimento nel riciclaggio di denaro e nel traffico di droga, afferma il quotidiano. Molti individui hanno fatto versamenti in contanti - per una somma totale di circa 100mila dollari - sul suo conto in banca negli ultimi due anni, secondo la stessa fonte.

Dominique Strauss-Kahn comparirà oggi a New York davanti al tribunale per un'udienza a sorpresa, in cui i suoi avvocati dovrebbero chiedere un alleggerimento delle condizioni della libertà vigilata.