16 novembre 2019
Aggiornato 03:00
La conferma della Corte Suprema

Mega fondo pro-fumatori americani

Sentenza storica: 270 milioni di dollari per smettere di fumare

NEW YORK - I produttori di sigarette Usa dovranno assistere i fumatori che vorranno fare a meno del loro vizio. Lo conferma la Corte Suprema degli Stati Uniti in una sentenza storica. Il tribunale di ultima istanza si è rifiutato di accogliere il ricorso presentato dai colossi del settore contro una sentenza del 2004, seguita a una causa lanciata da 500.000 querelanti, in base alla quale le aziende erano state obbligate a istituire un fondo per aiutare a smettere di fumare.

SENTENZA STORICA - La sentenza arriva dopo che, a settembre, uno dei giudici della Corte Suprema, Antonin Scalia, aveva bloccato i pagamenti sostenendo la possibilità che fossero stati violati i diritti dei produttori di sigarette. I querelanti avevano vinto in tutti i precedenti gradi di giudizio.
La causa originale, intentata nel 1996 in Louisiana, oltre che contro alcune aziende minori, era stata mossa contro Philip Morris (oggi Altria), R.J. Reynolds, Lorillard e Brown & Williamson.