18 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Lo scandalo Strauss-Kahn

La cameriera: Non è stato un rapporto consensuale

E gli Usa «scaricano» il francese: inadatto a guidare l'FMI

NEW YORK - La cameriera dell'hotel Sofitel che secondo l'accusa sarebbe stata stuprata da Dominique Strauss-Kahn negherà categoricamente in aula che si sia trattato di un rapporto consensuale con il direttore generale del Fondo monetario internazionale. Lo ha detto il suo avvocato, Jeff Shapiro, alla rete tv NBC. È un nuovo duro colpo per il direttore del Fondo Monetario Internazionale che, in carcere, si vede sempre più isolato. Oggi anche dagli Usa è venuta la richiesta che si dimetta.

Penso che quando la giuria sentirà la sua testimonianza e la vedrà in persona, e quando finalmente potrà raccontare in pubblico la sua storia, vedrà che le affermazioni per cui è stato un rapporto consensuale non sono vere», ha detto l'avvocato della presunta vittima, Shapiro. Per Shapiro, la donna «è pronta a fare tutto quello che le si chiede, cioè a collaborare con la polizia» nelle indagini. L'avvocato Benjamin Brafman, difensore di Strauss-Kahn, aveva detto all'udienza preliminare lunedì che le prove «non sono compatibili con un rapporto forzato» lasciando intuire la nuova strategia difensiva di Dsk, basata in sostanza sul consenso della cameriera.

Gli Usa intanto «scaricano» definitivamente il francese. È lo stesso segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner ad affermare, come riporta l'agenzia Dow Jones: «Evidentemente non è nella posizione di dirigere l'Fmi», di conseguenza è importante che l'istituto stabilisca un piano che gli permetta di dotarsi di una direzione permanente: E' fondamentale che il board indichi formalmente qualcuno che possa agire come direttore ad interim«

Oltre alla vicenda politica e giudiziaria, per Dsk si apre un altro incubo. Secondo un tabloid americano la cameriera potrebbe infatti essere malata di Aids. Il New York Post scrive infatti che lei e la figlia vivono in un edificio riservato ai sieropositivi.