12 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Fermata l'attività alla centrale nucleare di Hamaoka

Su richiesta del Governo giapponese: si teme per l'effetto catastrofico di un nuovo sisma

TOKYO - L'operatore della centrale nucleare di Hamaoka ha deciso oggi di fermare la produzione di questo impianto situato in una regione a forte attività sismica nel centro del Giappone: il provvedimento è giunto dopo una richiesta in tal senso arrivata dal governo giapponese. Il reattore numero 5 è stato fermato oggi alle 13 locali (le 6 del mattino in Italia), ha dichiarato il portavoce di Chubu Electric Power, Hiroaki Oobayashi. Il reattore numero 4 era già stato fermato venerdì. Il reattore numero 3 è fermo per alcune verifiche, mentre le unità 1 e 2 di questa centrale erano già state definitivamente bloccate nel 2009.

«Prevediamo di cessare la produzione di elettricità nella mattinata» per il reattore numero 4, ha confermato Kazuhide Enoo, un responsabile della centrale. «Al momento tutte le procedure si stanno svolgendo senza problemi», ha dichiarato, aggiungendo che questo reattore dovrebbe raggiungere la situazione di arresto a freddo «in un giorno, al più tardi».

Due mesi dopo l'incidente nucleare di Fukushima, a seguito del devastante terremoto e successivo tsunami dell'11 marzo, il primo ministro giapponese Naoto Kan ha chiesto alla Chubu Electric Power di sospendere il funzionamento della centrale di Hamaoka in nome della sicurezza della popolazioni che vive nelle aree circostanti. Kan ha sottolineato che, secondo i sismologi, esiste l'87% di possibilità che un terremoto di magnitudo 8 sulla scala Richter colpisca questa regione nei prosismi 30 anni.