La Francia espelle 14 ex diplomatici libici
«Hanno 24 o 48 ore per lasciare il Paese»
PARIGI - La Francia ha deciso di espellere 14 «ex diplomatici» libici. Ne ha dato notizia oggi il ministero degli Esteri di Parigi.
Secondo un comunicato diffuso dal portavoce del Quai d'Orsay, Parigi «ha dichiarato persona non grata 14 ex diplomatici libici di stanza in Francia». A seconda dei casi, «gli interessati dispongono di un «termine di 24 o 48 ore per lasciare il territorio nazionale».
Parigi rimprovera agli interessati «dei comportamenti e attività non compatibili con le risoluzioni dell'Onu pertinenti e in particolare la 1973, contrari alla protezione delle popolazioni civili libiche», ha precisato il ministero. La Francia non considera più legittimo il regime di Muammar Gheddafi, e ha riconosciuto come unico interlocutore in Libia il Consiglio nazionale di transizione di Bengasi.
Gli ambasciatori della Libia in Francia e all'Unesco avevano annunciato le loro dimissioni lo scorso 25 febbraio, per condannare «gli atti di repressione in Libia», unendosi agli insorti. Il giorno prima un gruppo di oppositori libici aveva preso il controllo dell'ambasciata di Libia a Parigi.
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