23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Lunedì salma in Egitto

Domani a Gaza funerali di Stato per Vittorio Arrigoni

Le Forze di sicurezza in procinto di arrestare tutti i responsabili

GAZA - Domani a Gaza si terranno i «funerali di Stato» per Vittorio Arrigoni, il cooperante italiano ucciso l'altro ieri nella Striscia dopo essere stato sequestrato da una cellula salafita.

La salma di Arrigoni, 36 anni, sarà poi traslata in Egitto, attraverso il valico di Rafah, per evitare, su espressa richiesta della famiglia, di passare per Israele. «Stiamo aspettando che arrivino a Gaza i suoi amici e parenti: alcuni sono già qui, ma ci sono altri che stiamo aspettando e poi ci sarà il funerale di Stato. Crediamo che la sua salma venga trasportata attraverso il valico di Rafah e poi in Egitto, secondo i desideri della famiglia», ha detto il ministro degli Esteri di Hamas, Mohammed Awad, assicurando che le forze di sicurezza di Gaza hanno arrestato o sono in procinto di arrestare tutti i responsabili del sequestro: «Ci sono ancora persone che hanno legami con l'operazione, qui a Gaza», che saranno arrestati «presto», grazie ai posti di blocco istituiti dalle forze di sicurezza.