11 luglio 2020
Aggiornato 03:00
Iran

Ahmadinejad esorta le ragazze a sposarsi a 16 anni

Per favorire la crescita demografica. Quest'estate il presidente ha promesso un libretto di risparmio per tutti i nuovi nati e ha esortato ogni famiglia ad avere almeno due bambini

TEHERAN - Ahmadinejad vuole accelerare la crescita demografica e per questo esorta gli iraniani a sposarsi presto e, in particolare, le ragazze a convolare a nozze già sedicenni. Sposarsi a vent'anni - questa è oggigiorno la media in Iran - è già troppo tardi, secondo il presidente iraniano.
«Per i ragazzi l'età da matrimonio è attorno ai 20 anni e per le ragazze deve situarsi tra i 16 e i 17 anni», ha affermato il presidente, citato dal giornale iraniano Dscham-e Dscham. In molte altre occasioni, precedentemente, il capo di stato iraniano ha auspicato un'impennata della curva demografica del suo Paese.

Dopo un picco delle nascite seguito alla Rivoluzione islamica nel 1979, il governo iraniano ha varato negli anni Novanta un programma di pianificazione familiare che le ha ridotte drasticamente. Ahmadinejad lo ha sempre criticato - ricorda lo Spiegel online - considerandolo un programma contaminato dall'Occidente. Quest'estate il presidente ha promesso un libretto di risparmio per tutti i nuovi nati e ha esortato ogni famiglia ad avere almeno due bambini.
Attualmente la popolazione iraniana conta circa 75 milioni di abitanti. Secondo Ahmainejad ne potrebbe ospitare il doppio senza problemi. La disoccupazione è al 9%.