22 ottobre 2021
Aggiornato 09:30
Difesa

La Birmania cerca l'atomica con l'aiuto di Pyongyang

E' quanto ha affermato un esperto nucleare. Robert Kelley, ex direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica: «Esiste un programma clandestino»

BAGKOK - La Birmania sta portando avanti un programma segreto di armamenti nucleari il cui sviluppo potrebbe subire un'accelerazione con l'aiuto della Corea del Nord: è quanto ha affermato un esperto nucleare. A giugno, un reportage di Democratic Voice of Burma (Dvb), una televisione di birmani in esilio, la cui sede è in Norvegia, aveva affermato che la giunta aveva avviato un programma nucleare con la collaborazione di Pyongyang, citando un ufficiale transfuga dell'esercito birmano e dei documenti «top secret».

Robert Kelley, ex direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), ha potuto studiare questi documenti usciti dalla Birmania grazie a questo transfuga e concludere l'esistenza di «un programma nucleare clandestino», oggi davanti al Club dei giornalisti stranieri a Bangkok in Thailandia. «Non è un programma ben sviluppato. Ma se un altro Paese interviene, con tutte le conoscenze e il materiale, allora potrebbe subire un'accelerazione», ha affermato Kelley, notando che la Corea del Nord é «certamente il Paese più probabile».

La Birmania aveva respinto queste accuse a giugno, assicurando di non voler dotarsi dell'arma nucleare. Il documentario della (Dvb) mostrava migliaia di foto relative a queste presunte ambizioni nucleari del regime del generalissimo Than Shwe.