19 settembre 2019
Aggiornato 17:00
Italia-Cina

Si punta a 80 mld dollari interscambio entro 2015

Soddisfazione per risultati accordo partenariato

ROMA, 7 ott  - L'Italia e la Cina puntano a raddoppiare il volume dell'interscambio commerciale in cinque anni portandolo a 80 miliardi di dollari entro 2015. Questo a quanto si apprende da fonti governative l'obiettivo emerso dall'incontro in plenaria a palazzo Chigi, che ha visto protagonisti oltre al premier Silvio Berlusconi, il premier cinese Wen Jiabao, diversi ministri(per l'Italia Frattini, Alfano, Romani, Prestigiacomo Brunetta e Urso).

Stamani a palazzo Chigi sono stati firmati sette accordi istituzionali, e altri dieci saranno firmati in campo economico e in particolari, si apprende da fonti di governo, nei settori cooperazione finanziaria allo sviluppo, agroalimentari, turismo, tecnologia per l'ambiente, scambi culturali e nel settore del restauro dei beni archeologici. Che preme in particolare modo a Berlusconi know how dell'Italia in questo.

All'inizio dell'incontro una premessa nelle quali le delegazioni hanno sottolineato la soddisfazione per i risultati dell'accordo di partenariato promosso proprio da Berlusconi e il premier cinese Wen Jiabao, nei due incontri del 2003 e 2004. Un accordo ha visto aumentare l'interscambio dei 10 miliardi di dollari del 2004 e ai 40 attuali e che ora si punta a raddoppiare. Dopo la premessa si è entrati nel dettaglio delle iniziative che consentano di raggiungere questo obiettivo facendo aumentare gli investimenti italiani in Cina - ora di 5 miliardi di dollari, e di quelli della Cina in Italia. Ora Berlusconi e Wen Jiabao sono a villa Madama per l'incontro con gli imprenditori.