18 settembre 2019
Aggiornato 01:00
Il caso Rom

Soros critica le politiche di Sarkozy

Secondo il finanziere americano: «Stigmatizzare i rom è contrario ai diritti umani»

PARIGI - Il finanziere americano di origine ungherese George Soros ha criticato in una intervista a Le Monde la politica francese nei confronti dei rom, sostenendo che il «problema rom» potrà essere risolto solo a livello europeo, attraverso un «New Deal educativo» di lunga durata.

Secondo Soros, Sarkozy ha violato il diritto comunitario con la pratica dei rimpatri dei rom. «Arrestare individualmente le persone che violano le leggi e giudicarle, questo è il compito dello Stato» ha detto il finanziere. «Stigmatizzare un gruppo etnico, presentarlo collettivamente come una minaccia per la società, questo è il contrario dei diritti dell'uomo» ha aggiunto.
«Fino a quando ognuno cercherà di esportare il problema verso un altro Stato, come la Romania o la Bulgaria» non si risolverà niente, ha proseguito Soros, che in passato ha fondato diverse associazioni per migliorare le condizioni dei rom. Se l'Ue adotterà «un New Deal educativo di lungo termine, in 20 o 30 anni saranno sconfitti gli stereotipi sui quali soffiano i politici populisti e nazionalisti, soprattutto nell'Est».