23 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
Spari contro truppe speciali

Afghanistan, muore militare italiano

Il Tenente Alessandro Romani caduto in operazione Task Force 45. Un ferito

KABUL - Alla vigilia delle elezioni legislative in Afghanistan, l'Italia paga l'ennesimo, doloroso, tributo di sangue. In un'operazione della Task Force 45, le nostre truppe speciali dislocate a Farah, ha perso la vita oggi il tenente Alessandro Romani. E' la trentesima vittima italiana nel paese asiatico. Un altro militare, il primo caporal maggiore Elio Domenico Rapisarda, è rimasto ferito nella stessa circostanza: al momento, «salvo complicazioni, non è considerato in pericolo di vita», hanno riferito dal comando di Herat.

LA RICOSTRUZIONE - Secondo la ricostruzione fornita dal Regional Command Ovest, la Task Force 45 era impegnata nel tentativo di catturare quattro insorti che erano stati avvistati da un velivolo senza pilota dell'Aeronautica militare (Predator) mentre posizionavano un ordigno lungo la strada che collega Farah a Delaram. Giunti sul posto a bordo di un elicottero Chinook del Raggruppamento elicotteri per operazioni speciali (Reos), scortato da due Mangusta A-129, i militari italiani si sono dispiegati in modo da poter neutralizzare la minaccia. Ma una volta a terra, i due incursori sono stati attaccati a colpi d'arma da fuoco e sono stati feriti a una spalla.