25 gennaio 2020
Aggiornato 22:30
Papa in Gb

Su pedofili non abbiamo vigilato, sono choccato

In Scozia appello contro relativismo e "giungla di libertà"

Londra, 16 set  - La Chiesa non ha vigilato sufficientemente sui preti pedofili. Il Papa torna a parlare dello scandalo che ha scosso la Chiesa cattolica mondiale la scorsa primavera con termini inequivocabili, nel suo primo viaggio internazionale dopo la pausa estiva. E mentre dal Belgio arrivano, in questi giorni, nuovi dettagli sugli abusi compiuti da diversi sacerdoti e religiosi, e, a Roma, riprende il processo a carico di don Ruggero Conti, sacerdote della diocesi di Fiumicino, Benedetto XVI ribadisce la sua linea di 'tolleranza zero'.

"Queste rivelazioni sono state per me uno choc", dice sull'aereo che lo porta da Roma a Edimburgo. "E' difficile capire come questa perversione del ministero sacerdotale era possibile. E' una grande tristezza, anche che la autorità della Chiesa non era sufficientemente vigilante e non sufficientemente veloce, decisa nel prendere le misure necessarie". E' più che probabile - sebbene non confermato ufficialmente - che il Papa incontrerà delle vittime di preti pedofili durante i suoi quattro giorni in Regno Unito.

(segue)