9 aprile 2020
Aggiornato 20:00
Papa in Gb

Società non sia giungla di libertà arbitrarie

Messa a Glasgow con 80mila fedeli: Oggi dittatura relativismo

Londra, 16 set  - La società ha bisogno di "voci chiare che propongano il nostro diritto a vivere non in una giungla di libertà auto-distruttive ed arbitrarie": in questi termini il Papa ha criticato il secolarismo odierno nel corso della prima messa pubblica in Gran Bretagna.

"L'evangelizzazione della cultura è tanto più importante nella nostra epoca, in cui una 'dittatura del relativismo' minaccia di oscurare l'immutabile verità sulla natura dell'uomo, il suo destino e il suo bene ultimo", ha detto il Papa nel corso dell'omelia al parco di Bellahouston dei Glasgow, di fronte a oltre settantamila fedeli. "Vi sono oggi alcuni che cercano di escludere il credo religioso dalla sfera pubblica, di privatizzarlo o addirittura di presentarlo come una minaccia all'uguaglianza e alla libertà. Al contrario, la religione è in verità una garanzia di autentica libertà e rispetto, che ci porta a guardare ogni persona come un fratello od una sorella".

(segue)

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