18 novembre 2019
Aggiornato 02:00
USA-Russia

L'ex marito di Anna Chapman: non sono sorpreso dall'arresto

Il padre della donna era un agente del Kgb. Il Foreign Office sta esaminando i legami di Miss Chapman con la Gran Bretagna

LONDRA - Alex Chapman non è «affatto sorpreso» dall'arresto della sua ex moglie, Anna, una delle presunte spie al soldo di Mosca arrestate negli Stati uniti il 27 giugno scorso. L'uomo, un britannico, ha raccontato in un'intervista al Daily Telegraph di aver incontrato la donna a una festa a Londra e di averla sposato appena cinque mesi dopo, nel 2002: sono rimasti insieme per quattro anni. L'allora moglie gli confessò anche che suo padre, Vasily Kushchenko, era stato un pezzo grosso del Kgb ed aveva una forte influenza su di lei.

Chapman ha raccontato che l'ex moglie si è allontanata da lui progressivamente ed è diventata sempre più misteriosa nei suoi comportamenti con il passare dei mesi. «La relazione è cambiata e lei è diventata sempre più distante, passava sempre più tempo cercando frequentazioni con persone ricche e potenti, andava a tutte le prime dei film», spiega l'uomo.

Chapman, 30 anni, di Bournemouth, nel Dorset, ha detto di aver conosciuto il padre della «rossa fatale» durante il viaggio di nozze nel 2002 nello Zimbabwe, dove Kushchenko lavorava nello staff diplomatico.
«Quando ho letto che era stata arrestata perché sospettata di essere una spia, non mi sono stupito affatto, ad essere onesto», ha ammesso Chapman, che ha mantenuto relazioni amichevoli con l'ex moglie. L'MI5, i servizi segreti interni britannici, ha ascoltato l'uomo sulle sue relazioni con la donna. Anche il Foreign Office sta esaminando i legami di Miss Chapman con la Gran Bretagna: nel corso della sua permanenza a Londra infatti Anna ha lavorato anche per alcune banche e fondi privati, e potrebbe aver avuto accesso ai conti correnti e ai dati personali di persone influenti.