17 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Stati Uniti

Kagan nuovo giudice della Corte Suprema

Lunedì l'annuncio di Obama. Secondo la Cbs potrebbe essere il primo giudice gay della Corte

NEW YORK - Era data per favorita e pare che il presidente Barack Obama comunicherà lunedì che il nuovo giudice della Corte Suprema è proprio lei, Elena Kagan. Secondo Mike Allen, il capo dei corrispondenti politici di Politico.com, la nomina non è ancora ufficiale ma «alti funzionari della Casa Bianca sarebbero scioccati», scrive Allen, se la scelta non ricadesse su Kagan.

Prima donna a ricoprire la carica di Avvocato generale degli Stati Uniti, carica assegnatale da Obama nel gennaio 2009, la Kagan è sempre stata il testa alla lista dei possibili successori di John Paul Stevens. A inizio aprile il 90enne giudice della Corte Suprema, nominato da Gerald Ford nel 1975, aveva annunciato il suo pensionamento per l'inizio dell'estate, prima dell'interruzione estiva dei lavori della Corte. Certo non è semplice rimpiazzare il più anziano e stimato giudice del più alto tribunale degli Stati Uniti, né sostituire colui che era considerato il portabandiere del pensiero liberal. Tuttavia, scrive Allen, «la relativa giovinezza di Kagan (50 anni) è un punto a favore per ricoprire una posizione 'a vita' come quella della Corte Suprema. Inoltre Obama stima (Kagan) come un avvocato senza paura e persuasivo che fungerà da perfetto contrappeso intellettuale ai giudici Roberts e Scalia e che potrebbe attrarre l'oscillante giudice Kennedy».

Kagan è stata preside della Harvard Law School ed ha insegnato legge alla Harvard University. Qualche settimana fa la Cbs aveva insinuato che la Kagan potrebbe anche essere «il primo giudice apertamente gay» della Corte, ma la voce su una presunta omosessualità dell'avvocato non è mai stata confermata, né l'interessata ha mai fatto outing. Per Obama si tratta della seconda nomina alla Corte Suprema dopo quella dell'anno scorso di Sonia Sotomayor, prima donna di origini sudamericane a ricoprire la carica.