14 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Elezioni britanniche

I Labour aprono a coalizione con i Lib-dem

La presa di posizione del ministro degli interni Johnson: «Chiaramente Gordon Brown dovrebbe farsi da parte»

LONDRA - Mentre i sondaggi sembrano vedere il labour relegato al terzo posto dietro i Tory e i liberaldemocratici, i vertici del partito si dividono sulla strategia - elettorale e soprattutto post-elettorale - da seguire. Il ministro degli interni Alan Johnson, parlando all'Independent, prende posizione e suggerisce di aprire all'ipotesi di un governo di coalizione con i lib-dem. Una mossa obbligata che avrebbe perlomeno un prezzo (pesante) da pagare: la rinuncia alla premiership di Brown.

Johnson nel suo intervento ribadisce una sua antica convinzione. In Gran Bretagna, dice, bisognerebbe riformare il sistema elettorale in senso proporzionale (cosa auspicata con forza anche dai lib-dem). In attesa di una riforma del genere, dice il ministro, il partito non deve aver «paura» di un'alleanza con i lib-dem. Chiaramente, aggiunge, questo significa che Gordon Brown dovrebbe farsi da parte. Il nodo diventa a questo punto capire chi possa aspirare a guidare il labour. Tre i candidati in pole position: lo stesso Johnson, il ministro dell'istruzione Ed Balls e il ministro degli esteri David Miliband.