24 settembre 2021
Aggiornato 02:30
Elezioni britanniche

Brown non scarta l'ipotesi di coalizione «Lib-Lab»

Nel paese cresce il consenso per Clegg, i Labour pensano ad un accordo di governo. Sondaggi: Lib-Dem 33%, Tories 32%, Labour 26%

LONDRA - A poco meno di tre settimane dalle elezioni politiche in Gran Bretagna, in casa Laburista si comincia a ragionare sull'ipotesi di coalizione con i Liberaldemocratici, dopo l'esplosione del fenomeno Clegg. Secondo Lord Mandelson, uno degli architetti del New Labour, un accordo di governo «Lib-Lab» non sarebbe un disastro se consentisse a Gordon Brown di non lasciare Downing Street.

«Non sono, di principio, contro un'ipotesi di coalizione di governo e, per i britannici, qualsiasi cosa sarebbe migliore di un governo Cameron-Osborne (il cancelliere ombra dei Tories)», ha affermato il guru dei Laburisti, citato dal quotidiano britannico Independent. Dopo il confronto televisivo di giovedì scorso che ha lanciato sulla scena politica britannica il leader Liberaldemocratico, i sondaggi continuano a confermare la crescita di popolarità di Nick Clegg. Secondo un'indagine di ComRes tra i businessmen britannici, il numero uno dei Lib-Dem ha raddoppiato il consenso nell'ultimo mese salendo dal 20 al 41%, dietro a David Cameron al 65% ma davanti a Brown al 28%.

SONDAGGIO YOUGOV - I Liberaldemocratici di Nick Clegg al 33%, i Tories di David Cameron al 32% e i Labour di Gordon Brown al 26%. Lo afferma un ultimo sondaggio di YouGov, in vista delle elezioni in Gran Bretagna in programma il 6 maggio prossimo, citato dal quotidiano britannico The Sun, che conferma la crescita esponenziale del fenomeno Nick Clegg, il leader dei Lib-Dem, uscito vincente dal primo confronto televisivo andato in onda giovedì scorso. Se il risultato dell'indagine fosse confermato dal voto delle urne, il sistema elettorale uninominale puro assegnerebbe ai conservatori, oggi all'opposizione, la maggioranza della Camera dei comuni con 244 seggi, ai laburisti 243, mentre ai Lib-Dem andrebbero 134 parlamentari.