25 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
L'eruzione

Eurocontrol: le ceneri verso Nord Italia, Slovenia e Croazia

Monitoraggio in corso a Milano e Padova, Sud Europa indenne

BRUXELLES - La nube di ceneri immesse nella troposfera dall'eruzione del vulcano islandese Eyafjallajokull dovrebbe lambire domani mattina il Nord Italia e altri paesi più a Est alla stessa latitudine, ma non arrivare più a Sud, ha detto nel pomeriggio a Bruxelles un esperto di Eurocontrol, Kenneth Thomas.
Un altro dirigente di Eurocontrol, Brian Flynn, aveva già indicato nel pomeriggio che la concentrazione di ceneri vulcaniche sospese nella troposfera si sta spostando più a Sud della Francia, verso l'Italia del Nord e i Balcani settentrionali. Altre fonti di Eurocontrol riferiscono che sono stati allertati dei centri di monitoraggio a Milano e a Padova.

Le previsioni non arrivano oltre le 8 del mattino di domani, e dipendono dalla forza dei venti e dall'attività eruttiva del vulcano finlandese, che continua sporadicamente. Un fattore importante da cui dipendono i venti è dato dalle alte pressioni sull'Atlantico, che sembrano stabili, hanno spiegato gli esperti.

«Se le previsioni saranno confermate, la nuvola di ceneri arriverà in Svizzera e nella parte settentrionale di Italia, Romania, Ungheria, Slovenia e Croazia, con una linea orizzontale che va dritta verso Est», ha detto Thomas alla France Presse.

Comunque, ha aggiunto l'esperto di Eurocontrol, «se guardiamo alle previsioni, sembra improbabile che tutti gli aeroporti d'Europa finiscano con l'essere interessati: siamo ancora nella parte settentrionale dell'Europa, e anche se si scende fino al Nord dell'Italia, il Sud del Continente resta indenne. Non sarà toccata, ad esempio, la Costa azzurra».

Al centro di Eurocontrol di Bruxelles una delle immagini più significative di quelle mostrate ai giornalisti è la schermata che mostra, con delle freccette colorate, i voli attivi oggi sulla mappa dell'Europa. Mentre la parte Sud del Continente, al di sotto di una linea orizzontale che va dal centro della Francia al confine Nord di Svizzera, Austria, Ungheria e Romania , è fitta di freccette colorate, la parte a Nord è pressocché totalmente vuota (Segue).